Ogni territorio, nelle sue genti, porta il segno del tempo e delle culture che hanno viaggiato attraverso i secoli. Dai siti, dagli oggetti, dalla lingua, dalle espressioni artistiche di ieri e di oggi emergono storie affascinanti di continuità e discontinuità. Diachronion propone al lettore, anche non specialistico, riflessioni e ricerche sul rapporto tra antico e moderno nel mondo mediterraneo, con una pluralità di sguardi: ambiente, antropologia, archeologia, arte, etnologia, folklore, genetica, letteratura, linguistica, musica, storia.
La transumanza fra storia e controstoria. Un viaggio fra memoria e futuro. Breve compendio storico-culturale, SERGIO IACOBONI; Il prosciugamento del lago del Fucino tra Mito e Storia, SERGIO NATALIA; La ricerca etnomusicologica in Abruzzo, DOMENICO DI VIRGILIO; Progetto Paesi Danzanti: Viaggio attraverso le danze della tradizione popolare abruzzese. Uno sguardo al presente, ANNA ANCONITANO; Paraliturgia del Venerdì Santo in Valle Peligna: i casi di Sulmona e Cansano, PASQUALE DI GIANNANTONIO; Il paesaggio dell’Abruzzo romano tra locus amoenus e locus horridus: vecchi e nuovi stereotipi, FRANCESCO BERARDI; Il Museo delle Genti d’Abruzzo come centro permanente di valorizzazione del territorio e spazio di incontro, LETIZIA LIZZA; Demetra per sempre: la festa di S. Gemma Vergine a Goriano Sicoli, PAOLA DI GIANNANTONIO; Abruzzo senza tempo a cura di Francesco Stoppa e Francesca Falcone, fotografie di Roberto Castrofino










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