Ogni territorio, nelle sue genti, porta il segno del tempo e delle culture che hanno viaggiato attraverso i secoli. Dai siti, dagli oggetti, dalla lingua, dalle espressioni artistiche di ieri e di oggi emergono storie affascinanti di continuità e discontinuità. Diachronion propone al lettore, anche non specialistico, riflessioni e ricerche sul rapporto tra antico e moderno nel mondo mediterraneo, con una pluralità di sguardi: ambiente, antropologia, archeologia, arte, etnologia, folklore, genetica, letteratura, linguistica, musica, storia. Primo volume: dedicato alla Calabria.
Premessa; ALFONSO PICONE CHIODO, Calabria: un’isola senza mare; DONATA LUISELLI, Genetica di popolazione e storia antica della Calabria; LIN FOXHALL, The Archaeology of Calabria from prehistory to classical Greek times; PIERLUIGI PEDRETTI, Una lunga occasione perduta. Breve storia di una terra complessa; ANNAMARIA CHILÀ, MARIA OLIMPIA SQUILLACI, Ex Oriente lux: “materia romanza, spirito greco” nei dialetti della Calabria meridionale; MATTEO ENIA, Palmi e il suo patrimonio culturale: La Casa della Cultura “Leonida Rèpaci”; TOMMASO BRACCINI, Continuità e antropologia del mondo antico: una riflessione preliminare e appunti su alcuni case studies calabresi; EMANUELE LELLI, Folklore antico e moderno in Calabria










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