Il lettore di questo lavoro – dallo studioso di Teocrito all’appassionato del territorio della Calabria ionica – troverà suggestioni sorprendenti e rigorose indagini che lo caleranno nel mondo affascinante della cultura pastorale, antica e moderna, e scoprirà un percorso critico esemplare di come filologia e archeologia, antropologia e storia possano, anzi debbano, interagire nello studio del mondo greco-romano, per continuare a disvelarci la voce degli antichi. Pochi autori più di Teocrito sono stati oggetto, negli ultimi decenni e non solo, di letture varie e divergenti. Lo studio di Tullio Masneri si inserisce a pieno titolo nel dibattito sulla cifra della poesia teocritea, offrendo una prova di interazione fra approcci e discipline, che affronta con metodo rigoroso ed efficace una ‘storia’ fra le ‘storie’ incastonata dal poeta siracusano nell’idillio settimo: l’episodio del pastore-poeta Comata.
Prefazione; Introduzione; La Cometeide; Archeologia dei loci Lychiani della Thuriatide: la scoperta dell’heroon di Comata; La poesia, il paesaggio, i miti magnogreci in Teocrito, fra archeologia e vicende storico-religiose; Comata e il suo epos; Il λόγος συβαριτικός, la fabula Sybaritica; Il logos in Lico e Teocrito; Aggiunte di Teocrito a Lico: dai significanti al valore religioso del logos; Personaggi: Lico di Reggio come presenza e fonte di ispirazione in Teocrito; Religiosità e struttura poetica; Il finale eleusino delle Talisie; Appendice: Teocrito e l’arte figurata










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