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Teatro e drammaturgia in Grecia e a Roma I (Quaderni di A&M/6)

a cura di Valentina Zanusso

Il teatro è tra i campi di ricerca che più ha appassionato e continua ad appassionare studiosi, insegnanti, studenti, specialisti e non specialisti della cultura antica. La Settimana Estiva di Drammaturgia Antica (SEDA) che l’Associazione Antico e Moderno organizza dal 2022, con la collaborazione di diversi enti e istituzioni culturali, rappresenta un’importante occasione di confronto e studio in questo campo e offre una pluralità di punti di vista e approcci sul teatro greco e romano. Il volume raccoglie molti dei preziosi contributi presentati in questi primi due anni di SEDA assieme a interventi che si concentrano su diversi aspetti della drammaturgia antica e delle sue riletture moderne e contemporanee.

Valentina Zanusso, Prefazione; Giulio Guidorizzi, Prologo; P.J. Finglass, Leaping into drama: Sappho and Phao; Liana Lomiento, Melica, musica e metrica greca. Riflessioni per (ri)avviare un dialogo; Pietro Berardi, Minima Euripidea. Due note alle Baccanti (451-60, 918-22); Lorenzo Bergerard, L’encomio paradossale di Capaneo nelle Supplici di Euripide; Gianmarco Pellizzari, Il Fetonte di Euripide tra Gottfried Hermann e Wolfgang Goethe. Traduzione e costituzione di un testo; Salvatore Cardone, I cavalieri di Aristofane, un esercizio di regia critica; Marcella Petrucci, Un esperimento: la didattica performativa; Maurizio Sonnino, La rappresentazione di Atene nella tragedia; Valentina Zanusso, Un’indagine sulla dimensione acustica della performance antica: il rumore come meccanismo drammaturgico e strumento di semantica scenica; Simone Beta, Dopo l’Odissea. Ulisse nell’operetta francese di fine Ottocento; Shanna Rossi, Il mito di Oreste nella drammaturgia greca contemporanea; Mario Lentano, Libera lingua loquemur: commedia, potere e pubblico all’alba della letteratura latina; Marinella Linardos, Tra rappresentazione e irrappresentabilità: una Medea dalla testa d’uccello; Fabrizio Spagnol, I limiti della rappresentazione e il tragico nella Medea di Euripide; Paolo Madella, Vasi sicelioti a soggetto teatrale del Museo Regionale Paolo Orsi di Siracusa; Giulia Tozzi, Il teatro oltre il teatro: cosa ci raccontano le epigrafi

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Felix qui potuit rerum cognoscere causas

(Virgilio)